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Teorie d'Amore
Il nostro esperto in problemi sentimentali, Elia, dopo aver per anni risposto alle lettere degli utenti
per i servizi di posta del cuore di alcuni siti specializzati, e dopo aver condotto una trasmissione radiofonica
in una radio piemontese, ha deciso di tirare le somme e di esporre al suo affezionato pubblico le sue teorie
Divise per argomento, le teorie d'amore di Elia sono frutto di studi effettuati dall'autore, e spesso vengono
citate nei mass media.
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La sindrome di Peter Pan
Alzi la mano che, guardando il Film "L'ultimo Bacio", non è stato quantomeno turbato. Perchè
butta sullo schermo quella paura che i venti-trentenni hanno di diventare grandi. Elia
prova a fornire qualche spiegazione.
Mi sono recato al cinema con la consueta curiosità che mi prende quando leggo recensioni entusiaste
di un film, del cui regista avevo, tra l'altro, apprezzato i precedenti lavori.
Così è accaduto che "L'ultimo Bacio" mi sia piaciuto ma mi abbia anche fatto riflettere
molto sulla mia condizione e su quella di tutti gli uomini che stentano a diventare grandi.
E' poi giunta una lettera in redazione che mi chiedeva perchè gli uomini scappano non appena
si accenna a un matrimonio, una convivenza, una famiglia. Insomma, quando si deve diventare
adulti. Così, eccomi a riflettere su questo scottante tema.
Tante volte mi capita di pensare a come mio padre avesse già un figlio (il sottoscritto)
a 22 anni! E mi chiedo come sarebbe la mia vita se solo non soffrissi, anch'io, della
Sindrome di Peter Pan, quella paura di crescere e di diventare grandi che sembra un male
diffuso specie in Italia.
Recenti statistiche affermano che il 69% dei giovani uomini fino ai 29 anni vivono in casa dei genitori.
Un dato che si discosta dalla media europea. E illustri sociologi hanno affermato che non si
tratta solo di precarietà del mercato del lavoro, ma di vera e propria attitudine, di una scelta di vita.
Un'attitudine che non sarebbe grave se anche per l'altro sesso valesse la stessa regola. Solo che,
ahinoi, non è così. Le donne abbandonano la casa dei genitori prima degli uomini e loro
iniziano già dai 23 anni a programmare una vita adulta. Ed è per questa dissonanza che molte
coppie si sciolgono alle soglie del grande passo: il matrimonio.
Ma perchè accade ciò? Non è facile trovare una risposta, visto che chi scrive soffre di questa malattia.
Però qualche idea l'ho maturata.
C'è un aspetto relativo alle aspettative di vita.
I Mass Media ci bombardano di immagini di uomini realizzati, ricchi belli e famosi. Quelli
che, magari, sono entrati in una casa da sconosciuti e ora vivono in mezzo alla fama e al denaro
(vedi Grande Fratello). Così, quello che una volta era Il sogno americano ha conquistato
gli uomini. Che non vogliono smettere di sperare in un colpo di fortuna che li sottragga dall'anonimato.
Così, assuemersi la responsabilità di un matrimonio significa fine del sogno.
Benessere casalingo e genitori che si realizzano mediante i figli.
Oggi come oggi il livello di vita familiare è elevato. Genitori benestanti e figli pochi e lavoratori.
Così, non dovendo mettere in casa neanche una lira, lo stipendio del giovane consente al medesimo
di vivere al di sopra delle proprie possibilità, con telefonini, PC, automobili e viaggi all'ordine del giorno.
Perchè, allora, rinunciarci? E poi, oggi i figli non sono più una risorsa per i genitori,
come quando più braccia c'erano più soldi entravano. No, oggi i figli vengono messi al mondo
quando li si desidera e quando ciò accade è perchè c'è un progetto di realizzazione dei genitori
attraverso i figli. E quindi li si fa vivere da nababbi, accuditi e coccolati ben oltre
l'infanzia.
La debolezza dell'uomo contemporaneo.
Infine, il fatto che l'uomo di oggi è insicuro e debole. Lo abbiamo detto tante volte.
La paura di essere lasciati dalle proprie partner dopo dieci anni di vita comune,
il timore del tradimento, il dover sempre sorvegliare che la donna sia felice, anche sessualmente,
è uno stress che agisce da deterrente nei confronti dei legami duraturi. L'uomo, insomma,
fugge!.
Già, ma bastano queste supposizioni a spiegare il fenomeno? Sicuramente no, ma io continuo
a sostenere che prima o poi occorra cedere e assumersi le proprie responsabilità. Due fattori
aiutano in tal senso: La paura di restare soli e l'arrivo del vero amore..
Quest'ultimo, in particolare, è talmente forte da far crescere anche Peter Pan, trasformandolo
in un uomo.
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Gli articoli di Elia:
la sindrome di Peter Pan
Perchè lasciarsi
Amore e lontananza
Costruire un amore
Amore e Internet
Insieme per tutta la vita
Teoria del tradimento
Esiste la persona giusta?
Amore e amicizia
Sesso e Amore
La gelosia
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