Sposarsi in Chiesa
1.L'accoglienza dei nubendi è demandata esclusivamente al
Parroco o al Rettore della Chiesa o ad altro sacerdote da loro
delegato.
2. I Rettori di chiese, al momento della prenotazione
della chiesa, che non dovrà superare un anno di attesa dalla celebrazione,
invitino, i fidanzati a prendere contatto con i Parroci, che rilasceranno
un attestato per presa visione.
3. I Rettori non chiedano ai nubendi alcun acconto per la
prenotazione della celebrazione del matrimonio.
4. Nelle chiese in cui i matrimoni sono più frequenti non
è consentito, senza eccezioni, celebrare più di tre matrimoni, da
distribuire nella mattinata e nel pomeriggio. Tra la fine di una
celebrazione e l'inizio dell'altra dovrà intercorrere almeno un'ora di
tempo.
5.
Il Rettore della chiesa ha l'obbligo di
reperire il sacerdote celebrante.
6.
La scelta del fiorista deve essere lasciata
ai nubendi. Il fiorista deve accordarsi con il Rettore perché la
decorazione floreale sia contenuta e sobria.
7. Anche la scelta del
fotografo deve essere lasciata ai nubendi. I fotografi devono attenersi al
rispetto delle norme, sotto la responsabilità del Rettore.
8.
Per le spese della celebrazione del
matrimonio nella parrocchia dello sposo o della sposa, non si ritiene
opportuno fissare una somma precisa. Gli sposi si regoleranno secondo la
propria sensibilità e generosità.
9.
Per la celebrazione del matrimonio fuori
parrocchia, il contributo per le spese, nella misura determinata dal
Vicariato che non deve mai essere superata per alcun motivo, sarà
richiesto agli sposi dal Rettore della chiesa ove avviene la
celebrazione.
10.
Il compenso per la prestazione dell'organista
resta a carico degli sposi.
... perché il matrimonio
sia un atto ecclesiale e annuncio della fede della Chiesa.
|