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Per un amore che nasce, un altro muore.
Caro Elia,
Ho letto le lettere dei "triangoli" e mi sono
identificata parecchio. Mi chiamo Cristiana, ho 28
anni, e lui ha appena lasciato la sua fidanzata dopo 7
anni..perchè si è innamorato. Stiamo "insieme" da 5
mesi, non tanti, non pochi, abbiamo iniziato per gioco
(sbagliato, sbagliatissimo) e poi pian piano è
diventato amore, amore con la A maiuscola.
Non gli ho
mai detto scegli, gli ho sempre e solo detto Guarda
nel tuo cuore e fai quello che ti rende felice, se
vuoi ti aspetto...L'ha lasciata, non ci credevo ma ci
speravo..E ora non so cosa provo, mi sento tanto in
colpa, mi sento male per lei, so che sta male lui.Lui
sta male per lei, ma lo vedo..beh lo vedo felice con
me, lo so che è innamorato, e credo non sia stato per
niente facile prendere quella decisione, perdere una
persona con ci hai diviso un pezzo di vita, sogni,
progetti, anche se l'amore è finito.
Mi sento in colpa, ma sono tanto felice. A dir la
verità ho anche un pò di paura, e credo ne abbia anche
lui, ogni tanto mi chiede se sono sicura, se adesso
che possiamo stare insieme è cambiato qualcosa, che a
volte mi sente distante. Forse ho un pò paura, perchè
in fondo sono passati pochi mesi, e lei l'ha lasciata
da poco (meno di un mese)anche se poi mi dico che
nella vita tutto è imprevedibile, e dunque magari ora
tocca a me essere felice (dato che le sofferenze per
amore le ho già patite, anch'io so cosa vuol dire fare
progetti e vederli sfumare, credere in qualcosa e poi
dover rinunciare).
Non so perchè ti scrivo (posso darti del Tu?), ma mi
piacciono le tue risposte.Forse avevo bisogno di uno
sfogo, o anche di un consiglio, anche se non so
esattamente su cosa. Secondo te posso crederci,
sperare, sognare? Vorrei stargli vicino, vorrei che
non fosse triste, anche se gli ci vorrà un pochino di
tempo. Ma mi ama, e questo è bellissimo!
Ciao, Cri
Cara amica,
ci sono tante persone, più di quante tu possa immaginare, specie della tua età, che trascinano
relazioni ormai
stanche, apparentemente senza futuro, solo per abitudine. In altre non c'è solo
l'abitudine, ma l'affetto, l'amicizia, i ricordi del tempo dell'innamoramento e la
paura della solitudine. Quasi mai si lascia senza avere delle alternative. E questo è
secondo me abbastanza triste. Perchè l'amore non può essere solo un tentativo di sottrarsi
alla solitudine, ma un progetto di vita, un investimento affettivo abbastanza rischioso.
DEVE esserci il rischio. Per questo a volte ci sono uomini, e donne, che vivono infelici
e sognano il vero grande amore. Ma lo considerano proprio solo un sogno.
Fino a quando non
arriva una ragazza come te che li fa innamorare e offre loro un'alternativa. Se nasce l'amore,
se schiocca la scintilla, allora è fatta. Certo, la felicità dei due nuovi amanti presuppone
l'infelicità di una terza persona, che magari è ancora innamorata. E questo fa nascere sensi
di colpa in entrambi. Ma è giusto? Si, perchè siamo esseri umani, sensibili, e vediamo nella
sofferenza degli altri sofferenze passate che ci hanno colpito in prima persona. Purtroppo
la felicità di una persona passa spesso per l'infelicità di un'altra. E' così e ci sarebbero
mille esempi da addurre per dimostrarlo. Ma se questo è il mondo, se questa è la natura umana
allora non possiamo fare altro che accettarla.
A maggior ragione nel tuo caso. Perchè in realtà vi siete fatti un regalo tutti e tre.
Vi siete offerti un'alternativa di vita. Voi due, perchè vi siete scoperti innamorati
ed è giusto che proviate a verificare se questo è l'amore della vostra vita. E anche
per lei, perchè se non fossi arrivata tu avrebbe vissuto con passione una storia ormai
finita. Magari si sarebbero sposati ed avrebbero avuto dei figli, ma sempre senza amore.
E prima o poi lui avrebbe alzato gli occhi e avrebbe visto un'altra Cristiana che poteva
dargli ciò di cui aveva bisogno. Ora, mi pare di capire, lei è giovane, come lo siete
tutti e tre. Avrà tempo per capire e per ritrovare entusiasmo e un nuovo amore, quello vero,
che anche lei merita e che, fino ad ora, non ha mai trovato.
Elia
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