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Malocchio o paura di restare da sole?
Ciao Elia, fino a qualche tempo fa non credevo al
malocchio, al fatto che paghiamo per vite passate ecc.
ecc.
Oggi a 28 anni comincio a crederci; certo che devo
averne fatte di grosse in vite precedenti....mah!
Io mi considero una vera sfigata, una versione
femminile di fantozzi, un paperino vivente.
Fisicamente non sono un granchè, diciamo che gli
uomini non si voltano a guardarmi.
La mia vita sentimentale è stata ed è tuttora un
disastro, uno sfacelo.
Ho trovato solo uomini bastardi, irresponsabili,
immaturi, insicuri. Ho collezionato
esperienze disastrose su esperienze disastrose,
compresa l'ultima con un ragazzo che amavo tantissimo
ma completamente immaturo, sfaccendato, senza nessuna
voglia di dare una svolta seria al nostro rapporto.
L'ho amato molto, gli ho dato tutto quello che potevo,
ho cercato di cambiarlo, non è servito a nulla. Solo
conoscendo l'uomo che frequento ora sono riuscita a
lasciarlo, non senza sofferenza.
L'uomo con cui sto adesso è il migliore di tutti in
assoluto, è dolce, innamorato, tenero, premuroso,
appassionato, intelligente e anche se ha 20 anni più
di me sembra siamo nati lo stesso anno: ha una
mentalità tanto più aperta di tanti ragazzi della mia
età che ho conosciuto. Abbiamo tanti interessi in
comune e facciamo tante cose insieme.
Ho imparato molte cose nella vita e nel lavoro grazie
a lui e alla sua disponibilità; pure lui ammette di
aver cambiato e imparato molte cose grazie a me.
Posso dire di essere adesso una donna quasi nuova.
Siamo stati a lungo amici, poi all'improvviso l'amore
e scoppiato....travolgente per
tutti e due.
Non gli mancherebbe nulla, c'è solo un piccolo
problema....è sposato!!
Sapevo, già quando eravamo solo amici che il suo
matrimonio in realtà non esisteva più e con sua moglie
non ha praticamente rapporti.
Purtroppo è stato chiaro fin dall'inizio: non lascerà
la moglie perchè non vuole rifarsi una vita e ogni
giorno mi ricorda che con lui mi sto rovinando
l'esistenza.
Inutile dire che sono pazzamente innamorata di lui e
non ho la forza di lasciarlo anche se mi rendo conto
che ha ragione, ma è la prima storia veramente bella
che ho anche se non completa e sto male all'idea di
lasciarlo anche se dovrei.
Quei pochi uomini che frequento in amicizia o che mi
vengono presentati e per cui al limite potrei nutrire
un certo interesse, non mi degnano assolutamente di
uno sguardo, piuttosto guardano per terra, eppure
cerco di essere simpatica, disponibile, me stessa
(come dicono certi pseudo-psicologi). Solo quei pochi
che assolutamente non mi piacciono ci provano.... se
non è sfiga questa.
Probabilmente ho stampato in faccia qualcosa che
attira tutte le sfighe a me....non so....
Vedendo le mie amiche che stanno con un ragazzo
normale, innamorato, oppure
corteggiate a destra e sinistra, provo una grande
invidia e anche un po' di rabbia perchè mi sembra che
mi sia stato tolto qualcosa.
Vorrei poterla far pagare a qualcuno, ma con chi posso
prendermela? Forse solo
con me stessa, anche se non mi sembra di aver fatto
nulla per meritarmi tutto questo.
Grazie dell'attenzione
Cara amica,
io credo che anche nei momenti più difficili sia bene non perdersi d'animo,
e soprattutto
evitare il più possibile di prendersela con il mondo e con la sfiga. Non
porta a nulla, perchè solo i problemi
di salute sono imputabili alla sfortuna. Il resto, ce lo creiamo noi giorno
dopo giorno, e quando qualcosa
non funziona è bene ricercare quali nostri errori abbiano causato i nostri
problemi. Lo so, è più semplice
convincersi di essere sfigati. Solo che, così facendo, si allontana la
possibilità di risolvere tutto.
Ma veniamo al tuo caso nei dettagli. Io penso che non sia vera la storia dei
ragazzi che abbassano lo sguardo per non guardarti. Vedi, non tutte le
persone non belle saranno infelici in amore. Lo saranno senz'altro quelle
che accettano quel
che passa il convento pur di non restare da sole. Certo, non si può
pretendere di essere corteggiate da Raul Bova o qualcosa
di simile, perchè bello chiama bello, però ti devi ricordare che in amore
non ci si deve mai accontentare. Ma non da un punto
di vista estetico, quanto da un punto di vista morale e mentale. Se le tue
storie sono state tutte con persone immature, scusami,
ma ciò non è dovuto alla sfortuna. Le avrai pur scelte tu, queste persone.
Le avrai frequentate prima di innamorartene. O no?
Il tutto sta nel provare a vivere storie d'amore solo con chi sembra
disporre delle caratteristiche che noi cerchiamo.
Sappi che la solitudine non è una malattia, anzi, è un modo per guardarsi
dentro e per capire in cosa ci si deve migliorare per essere più felici.
Talvolta è un regalo che concediamo a noi stessi.
Per quanto riguarda il tuo attuale rapporto, lo so, non è facile, ma
purtroppo questa è una storia senza futuro. Tu puoi ben dire di amarlo, io
sono convinto che sia così, però il vostro è un amore incompleto, perchè un
amore, per essere tale, deve avere delle caratteristiche. Queste sono: la
passione, l'amicizia, l'affinità (cose che voi avete) e la progettualità.
Quest'ultimo punto significa il proiettare il proprio rapporto verso il
futuro, un futuro comune, fatto di progetti. Due persone che si amano
pensano ai figli, a una casa, ai viaggi. A voi questo punto manca. Non è
colpa tua, ma sua, che evidentemente non è innamorato al punto di seguire
davvero il suo cuore, che probabilmente lo porta da te.
Sarà dura, cara amica, ma è la realtà. E tu hai bisogno di un vero amore,
completo. E sappi che non è un luogo comune l'affermare che esso arriva
quando meno ce lo aspettiamo.
Elia
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